Perugia SocialPhotoFest – Burned

Febbrario 2011. Pou Pring village, Sre Ampoun Commune, Pichreada district, Mondulkiri – Cambogia

Durante la mia visita nella remota regione di Mondulkiri, in Cambogia, dove stavo lavorando ad un progetto per la NGO spagnola Paz y Desarrollo, ho avuto modo di conoscere alcune famiglie indigene nel piccolo villaggio di Pou Pring.
Appartengono, o per meglio dire, appartenevano, alla minoranza etnica dei Pnong, un gruppo aborigeno cambogiano che parla la lingua Mon-Khmer. Questi indigeni non professano normalmente alcuna religione organizzata, ma sono semplicemente animisti e adorano gli spiriti della natura.
Al giorno d’oggi, purtroppo, sembrano aver perso molte delle loro antiche tradizioni, aprendosi totalmente alla cultura occidentale, sia nei modi di vestire che, soprattutto, cominciando a bruciare le foreste che circondano il villaggio per piantare patate dolci e Caucciù.
Guidando il fuoristrada per arrivare al villaggio, sembrava quasi di entrare all’inferno, con fuochi, fumo e alberi in fiamme dappertutto.
Purtroppo, insieme alla foresta, i Pnong, stanno bruciando pure le loro tradizioni, la loro lingua, la loro storia e i loro beneamati spiriti.

Testo e foto: Thomas Cristofoletti S4C